Rara Piol

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L’amministrazione Cannella presenta il Coworking: interazioni e buone pratiche per lavorare e condividere

di Rara Piol

Si è tenuto nel pomeriggio dello scorso 5 febbraio, presso la sala consiliare di via Machiavelli a Tor Lupara, il convegno informativo sul progetto “Coworking”, la nuova iniziativa promossa dal Comune di Fonte Nuova e portata avanti dall’Assessore alla pubblica istruzione Paola Scatena. “Lo scopo – spiega l’Ass. Scatena – è quello di creare un’identità multiculturale attraverso, appunto, la cultura della condivisione. Dobbiamo superare l’idea dell’individualismo, dell’isolamento, e ritrovarci come comunità, perché solo attraverso una spazio dedicato all’interazione e alla collaborazione possiamo trovare soluzioni, soprattutto nell’ambito lavorativo. Il coworking, in questo momento, è la risposta”.

DA SINISTRA: SERENA BALDARI, PAOLA SCATENA, FABIO CANNELLA, MARTA BONAFONI E GIULIA PIETROLETTI.

DA SINISTRA: SERENA BALDARI, PAOLA SCATENA, FABIO CANNELLA, MARTA BONAFONI E GIULIA PIETROLETTI.

Sì, ma nel concreto, cos’è questo ‘coworking’? Lo spiega senza giri di parole Serena Baldari, socia operativa dell’associazione L’Alveare di Roma: “Si tratta di uno spazio di lavoro condiviso che raccoglie persone, soprattutto donne, che lavorano gomito a gomito nonostante svolgano professioni diverse, e che portano con sé i propri figli. Si crea così un incubatore d’impresa, dal quale possono svilupparsi moltissime opportunità lavorative”. Opportunità, non posti di lavoro. Sì, perché non si deve confondere il coworking con un centro per l’impiego, ma bisogna piuttosto inquadrarlo come un luogo di confronto, integrazione, ma anche formazione e orientamento al mondo del lavoro. Sostenitore del progetto il sindaco Fabio Cannella, presente in sala, che ha dichiarato di credere fortemente nell’iniziativa “in qualità di genitore che lavora, e soprattutto, per eliminare ogni forma di razzismo. Mi chiamano il ‘sindaco visionario’, ma punto su questo progetto di collaborazione tra i cittadini, italiani e stranieri, perché dobbiamo fare delle diversità la nostra ricchezza: in quest’ottica, le mie competenze e la mia esperienza sono al tuo servizio. E viceversa”.

Un convegno con una forte presenza femminile, durante il quale i cittadini hanno potuto ascoltare gli interventi propositivi degli ospiti, tra cui la responsabile della Cooperativa sociale Folias (nell’area territoriale di Fonte Nuova, Mentana e Monterotondo) Francesca Malara, che ha ribadito l’importanza di “creare uno spazio che si adatti alle esigenze del territorio, fortificando la connessione tra l’ambito sociale e le attività produttive”. Era presente anche il Consigliere della Regione Lazio Marta Bonafoni che ha parlato di “Riconnettere il tessuto sociale anche attraverso il coworking. Abbiamo le risorse – spiega la Bonafoni – stiamo parlando di circa 31 milioni di euro a disposizione. Si tratta ora di trovare gli spazi e valorizzare le idee fantastiche che sono già in circolazione. Entro marzo, quando cominceranno ad arrivare i primi fondi, dobbiamo aver pronte delle linee guida, intensificando la coprogettazione tra pubblico e privato per costruire una società produttiva. Spero che Fonte Nuova sia uno di quei comuni che torneremo a visitare tra qualche anno con grandi risultati”. Sono intervenute anche l’Assessore all’Ambiente Giulia Pietroletti del V Municipio di Roma e il vicesindaco Katiuscia Marcelli, che ha concluso la conferenza ribadendo che “di fatto, l’Amministrazione Cannella è un coworking”.

Pubblicato su Tiburno il 10 febbraio 2015

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Fonte Nuova – Presentato il piano delle opere pubbliche: 30 milioni di investimenti

di Rara Piol

Katiuscia Marcelli, Fabio Cannella, Roberto Blasi, Marco Vincenzi, Mauro Alessandri e Carlo Lucherini

Katiuscia Marcelli, Fabio Cannella, Roberto Blasi, Marco Vincenzi, Mauro Alessandri e Carlo Lucherini

Si è tenuta nel pomeriggio dello scorso 13 febbraio, presso la sala consiliare del Comune di Fonte Nuova, la presentazione del programma triennale delle opere pubbliche dell’amministrazione Cannella. Oltre al sindaco e all’assessore ai Lavori pubblici Katiuscia Marcelli, nonché al presidente della commissione ai Lavori pubblici Roberto Blasi, sono intervenuti Marco Vincenzi, capogruppo Pd della Regione Lazio, il senatore Carlo Lucherini, e il sindaco di Monterotondo Mauro Alessandri, di recente nominato vicesindaco della Città Metropolitana da Ignazio Marino.

Ha aperto la conferenza il sindaco Cannella che, dopo aver dichiarato l’intento di creare una squadra di governo che connetta i cittadini ai servizi pubblici, ha sottolineato che “in questi primi otto mesi l’amministrazione non ha messo in campo opere proprie e si impegna, attraverso il piano triennale, a realizzare progetti concreti e attuabili”. L’elenco delle opere pubbliche previste per il triennio 2015-17 (con una spesa totale di circa 30milioni di euro) appare però un progetto molto ambizioso, non risparmiando commenti poco fiduciosi durante la presentazione da parte dei cittadini presenti in sala.
 
La viabilità
Si apriranno il prossimo marzo i cantieri per il parcheggio multipiano di Piazza Aldo Moro: sono stati stanziati 950mila euro (di cui 750mila dalla Regione Lazio e il restante per mutuo cassa depositi e prestiti). Sono previsti disagi provocati dal cantiere ma, a detta dell’amministrazione comunale, un ingegnere gestionale delegato si occuperà della sistemazione provvisoria della viabilità. Priorità assoluta alla ristrutturazione dei marciapiedi in Via Palombarese, “operazione che prevede però – spiega l’assessore Marcelli – atri investimenti propedeutici, quali il completamento della rete fognaria e la raccolta delle acque chiare, nonché l’efficientamento della pubblica illuminazione su tutta Fonte Nuova”.
A tal proposito si è deciso di non affidarsi a enti privati ma di investire circa 200mila euro, monitorando i consumi. Tra i progetti di cui si occupa l’Assessorato all’Ambiente, figurano la realizzazione dell’Isola Ecologica in via Salvatoretto, la nascita di un gattile/canile, nonché il rifacimento del manto stradale.
 
La questione della Nomentana Bis
Un’opera “monca” l’ha definita il sindaco Cannella e l’On. Vincenzi ha dichiarato che i lavori si sono interrotti (a oggi la strada non si collega alla Centrale del Latte come avrebbe dovuto) per un “inaspettato no da parte del Ministero dei Beni Culturali – spiega Vincenzi – che ha giustificato il suo dissenso in difesa di un pezzo di campagna romana. Attendiamo dunque nei prossimi mesi di riprendere in mano quel progetto, perché in Regione ci sono tutte le condizioni per validare l’opera”. Intanto il progetto è stato definanziato e di fatto la Nomentana Bis resta un lavoro sospeso.
 
Le scuole e gli impianti sportivi
Partiranno a giugno i lavori di sistemazione della Scuola Media Aldo Moro, per i quali sono previsti 220mila euro stanziati dallo Stato. Le strutture necessitano di riqualificare l’esistente ma anche di ricevere nuove aule: “A questo proposito – spiega Marcelli – i soldi destinati alla ristrutturazione dello Stadio dei XII Apostoli (che necessita di un forte intervento) sono stati reindirizzati agli istituti scolastici di Santa Lucia e Tor Lupara”. È prevista inoltre, sempre secondo il piano triennale, la messa a norma dell’impianto sportivo “D. Mammoliti”.
 
Il cimitero comunale a Madonna delle Rose
“L’opera che ha fatto discutere più di tutte – esordisce Marcelli – Stiamo cercando di creare una ‘fascia di rispetto’ proprio all’interno di Madonna delle Rose, cosicché l’area edificabile circostante non venga svalutata. Ovviamente avvieremo un Project Financing – prosegue – perché il Comune proprio non può permettersi una tale spesa. Si è pensato inoltre di costruire una Cattedrale identitaria di entrambi i territori, all’esterno del cimitero che, proprio per la multi etnicità di Fonte Nuova, dovrà restare laico. Ci tengo a precisare – conclude – che l’amministrazione non gestirà il cimitero, verrà a suo tempo indetto un bando pubblico”.
 
La messa in sicurezza
Il senatore Lucherini, dopo aver ricordato l’omicidio Giacomoni, ha ribadito l’importanza di aumentare la vigilanza e di istituire una caserma sul territorio: “Ho avviato – dichiara Lucherini – un’interrogazione al Senato a tal proposito, io sono il primo firmatario, Bruno Astorre è un altro dei sostenitori. La sensazione diffusa tra i cittadini è proprio quella di essere aggrediti tra le pareti domestiche, per arginare questo problema devono aumentare le forze dell’ordine”. Intanto sui social network comincia a circolare l’idea di creare delle “ronde di quartiere” per garantire la quiete e la serenità per le strade.
 
La voce dei cittadini
C’è chi dopo quindici anni chiede ancora spiegazioni sulla questione irrisolta degli “estimi catastali” e l’assessore Marcelli replica ribadendo che Fonte Nuova non esiste ancora da quel punto di vista e che la pratica dei confini catastali è in elaborazione. I temi centrali però su cui i cittadini hanno manifestato maggiori perplessità sembrano essere il ritornello degli ultimi anni: il divario tra Santa Lucia e Tor Lupara, soprattutto per l’inesistenza di un servizio di trasporto adeguato, la disorganizzazione degli enti pubblici (soprattutto delle Asl) e le condizioni pessime in cui versa il manto stradale, completamente ricoperto di fossi e privo di adeguata segnaletica (strisce pedonali). Quello che vogliono i cittadini è un intervento immediato, un cambiamento visibile ora. L’Ass. Marcelli ha replicato spiegando che l’amministrazione ha previsto di provvedere a questi disservizi, e che tali progetti possono non comparire nel piano triennale perché le cifre impegnate per gli stessi sono inferiori ai 200mila euro.
“Per quanto riguarda il manto stradale dissestato – ha spiegato Blasi – la Regione Lazio ha finanziato il rifacimento di alcune strade come Via Settembrini, Via Monte San Vicino, Via Poli etc”. Non resta dunque che attendere l’operato della nuova amministrazione Cannella che si presenta con un progetto ricco e ambizioso, ma soprattutto promette “non solo parole, ma atti concreti”, così come recita il manifesto dell’evento.
Pubblicato su Tiburno il 17 febbraio 2015

Michela Baranello, da Monterotondo al palco dell’Ariston: “Emozione irripetibile”

di Rara Piol
Michela Baranello

Michela Baranello

A pochi giorni dalla finale del Festival di Sanremo, Tiburno.tv ha incontrato Michela Baranello, cantante 21enne di Monterotondo che ha partecipato alle selezioni delle giovani proposte con il suo inedito “E smettila di chiamarmi amore”.

Esperienza che si è conclusa senza successo, almeno per ora visto che Michela è un tipo “tosto” e la sua tenacia la porterà a riprovarci l’anno prossimo. Classe ’93 e grandi occhi espressivi, ha frequentato il Liceo Linguistico Catullo di Monterotondo e la scuola di canto per sei anni, ama il jazz e il blues, il teatro e la danza.  Oltre a farvi ascoltare il suo singolo nel video clip (realizzato con la partecipazione speciale dell’attore Federico Costantini, uno dei protagonisti della fiction “I liceali” ndr) vi parliamo di lei in questa intervista in cui non potevano mancare giudizi e pagelle sulle esibizioni del Festival.
 
Anche tu hai  calcato il palco dell’Ariston, ci racconti come è andata?

Sul palcoscenico dell'Ariston

Sul palcoscenico dell’Ariston

A settembre ho inviato il mio inedito per le nuove proposte e a ottobre mi hanno selezionata per fare la Sanremo Accademy, è stata un’esperienza indimenticabile. A novembre ho cantato davanti a Roby Facchinetti e Giusy Ferreri, purtroppo non sono passata ma è stata una grande soddisfazione ascoltare i loro pareri positivi, i complimenti per il pezzo, la voce e la presenza scenica. Entrare al teatro Ariston e cantare su quel palcoscenico, è stato un po’ come partecipare al Festival, un’emozione irripetibile. Il prossimo anno ci riprovo.
“E smettila di chiamarmi amore” è il titolo del tuo primo singolo
Sì, è il risultato di quasi un anno di lavoro e sono davvero soddisfatta. La musica e l’arrangiamento sono di Tiziano Novelli, il mio produttore, e il testo è stato scritto da Patrizia Fregonese De Filippo che è anche la regista del videoclip appena realizzato.E’ stato proprio Tiziano, conosciuto l’anno scorso quando ho vinto la prima edizione del Music Festival di Roma, che a settembre ha inviato il mio brano a Sanremo per le nuove proposte. La canzone parla di un amore costruito sulle parole vane di un ragazzo sfuggente, della rabbia e della disillusione di una giovane donna che decide di rinunciare a questa storia perché instabile e senza futuro.
1457558_10202135612743413_1119604296_nMusica, danza e teatro, quando nasce la tua passione per l’arte?
Fin da quando ero piccola, quando passavo il mio tempo a cantare con mio padre. Ricordo che a 6 anni sapevo recitare a memoria “La livella” di Totò, perché la sera prima di andare a dormire mi leggeva spesso le sue poesie e anche quelle di Trilussa. Oggi purtroppo non c’è più, ma il nostro legame è ancora forte anche grazie alle passioni che mi ha trasmesso e che amavamo condividere.
Torniamo al Festival : Il volo, Nek e Malika Ayane. Sei d’accordo con il podio sanremese?
In realtà no, sono rimasta un po’ delusa. Non discuto la qualità vocale dei ragazzi che hanno vinto, solo che li trovo un tantino antichi. Preferivo di gran lunga Annalisa e Chiara, ho apprezzato molto Masini e mi è dispiaciuto troppo per Raf e Alex Britti. Il mio podio avrebbe visto al primo posto Annalisa e Nek pari merito, medaglia d’argento a Chiara e quella di bronzo a Masini e Malika.
Bocciati?
Senza dubbio la coppia Platinette/Di Michele, non per il brano ma per la qualità vocale, poco adatta al festival. Non ho apprezzato particolarmente le canzoni di Lara Fabian e della Tatangelo, idem per Moreno e Nesly, anche se in questo caso non amo proprio il genere rap.
Al Music Festival di Roma 2014

Al Music Festival di Roma 2014

Tra le nuove proposte chi avresti premiato?

Amara, il testo della sua canzone, “Credo”, era davvero stupendo. Buona l’esibizione dei Kutso, irriverenti e originali.
Prima di salutarci svelaci i tuoi prossimi impegni
Con Tiziano stiamo lavorando a una serie di brani, sarebbe bello poter realizzare un album. Il 19 presenterò il singolo come ospite alla seconda edizione del Music Festival di Roma e a maggio sarò in scena con il musical “Indietro di un’ora”, uno spettacolo costruito sui brani dei Negramaro, cantate dal vivo ovviamente. E a settembre proverò a entrare al Conservatorio. Sono una persona determinata e dinamica, non mi fermo mai. Non per niente il mio motto è “Chi la dura, la vince” e io con tutta la mia forza, spero di farcela.
Pubblicato su http://www.tiburno.tv